Dropshipping: Come Ho Creato Un’ E-commerce Dropshipper di successo in 7 giorni

In quest’articolo voglio raccontarti la mia storia di come ho creato un e-commerce dropshipping di successo in soli 7 giorni e con un’investimento minimo di poche decine di euro.

Ti racconterò tutto dall’inizio alla fine, ti mostrerò come ho fatto e in che modo sono riuscito ad acquisire nuovi clienti e creare un brand.

Questo è un tipo di dropshipping di breve periodo perchè ho sfruttato una moda del momento, per cui adesso l’ecommerce è morto e sepolto.

Ma nell’arco di 2 mesi abbiamo guadagnato più di 17.000 euro.

Senza perderci in chiacchiere iniziamo con la storia di come ho creato un business in 7 giorni….

 

Tutto è iniziato mentre navigavo su instagram, siccome seguo molti profili americani nella sezione tendenze mi appaiono molte foto dove ci sono nuovi prodotti di moda in america.

Era inizio 2017 e nei trend mi appaiono alcune foto su dei gadget anti stress.

I famosi Hand Spinner.

Questi piccoli oggetti erano davvero carini e a primo impatto sembravano molto sfiziosi sopratutto per perdere qualche minuto o comunque giocarci mentre lavori/studi.

Per cui decisi di informarmi ed iniziai a cercare su google, su google trend, su instagram, ecc.

Mi resi conto che in Italia nessuno sapeva cosa erano se non in pochissimi, e in america si stavano diffondendo a macchia d’olio.

Chiariamoci non era ancora scoppiata la moda, ma il numero di ricerche su google aumentava in modo esponenziale giorno dopo giorno.

Quando ho deciso di aprire l’e-commerce a malapena erano 1000 persone in italia che conoscevano gli spinner.

Statistiche parola chiave google trend per e-commerce

Come puoi vedere su google trend all’inizio dell’anno il volume di ricerca era davvero basso ma aumentava sempre di più.

Per cui chiamai un mio amico e gli parlai di questi prodotti.

E gli chiesi se voleva tuffarsi con me nell’aprire un business dropshipping in italia.

Lui mi seguì in questa apparentemente ” Folle” impresa.

 

Decisi di creare un e-commerce con wordpress e woocommerce ed un’altro con shopify.

Quello con wordpress era diretto solamente al pubblico italiano, mentre quello su shopify era diretto a mezza Europa (Francia,spagna,germania,ecc.)

L’ecommerce italiano funziono benissimo e andò subito in profitto, mentre l’altro fu un completo flop.

Pensammo la colpa era legata alla lingua perchè l’e-commerce era in inglese così da non doverlo tradurlo per tutte le nazioni, ma comunque provammo a testarlo solo per una nazione “La spagna”.

Lo facemmo tradurre e lanciammo qualche ads, ma anche in questo caso….niente non decollò.

Vabbè, non era un problema.

Anche perchè l’ecommerce italiano stava andando davvero bene.

Ma parliamo dell’ecommerce italiano…

Analizzare i dati di una landing page

Questi sono gli utenti che abbiamo ricevuto dai social sulla “Landing Page” che poi puntava sull’e-commerce.

Si parla quasi di 100.000 utenti in soli 2 mesi, che hanno generato all’incirca 20.000€.

Un bel guadagno, considerando che dedicavamo al massimo 10/20 ore a settimana, a creare campagna o aggiornare i prodotti.

Mentre questo è il traffico che dalle landing page arrivava sull’ e-commerce.

Analizzare un e-commerce

Come puoi vedere, il 20% del traffico andava perso, ma questo è del tutto normale, perchè molte potrebbero non essere davvero interessate al prodotto.

Ma andiamo passo per passo…

Come ho fatto a farlo decollare e guadagnare in pochissimo tempo?

Semplice, grazie alle facebook ads.

Abbiamo deciso di iniziare a sponsorizzarlo su facebook.

La pagina facebook si chiama: Spinbro

Ma come ho detto all’inizio dell’articolo abbiamo abbandonato il progetto dopo 2 mesi e dopo ti spiegherò il perchè…

Ah un’altra cosa…se vedi pochi like e condivisoni è perchè i post sponsorizzati che lanciavamo non comparivano sul profilo della pagina e quando stoppavamo la campagna scomparivano da fb.

Promuovere un’ecommerce dropshipping sui social!

 

Il modo migliore, più veloce e più efficace per lanciare un nuovo e-commerce è promuoverlo sui social.

Grazie ad una buona gestione dei profili social riuscirai davvero a portare dei buoni profitti al tuo e-commerce in poco tempo.

Ovviamente se vuoi creare uno shop come il nostro, per cui fondato su una moda passeggera, devi anche spendere in pubblicità per velocizzarne la crescita e per fatturare nel minore tempo possibile.

Noi all’inizio abbiamo puntato tutto su Facebook, e sulle ads di fb.

Perchè ci sembrava il social più adatto per iniziare a testare il mercato e vedere se in italia la gente era interessata ad acquistare questo Oggetto Anti-stress.

Gli angoli delle Facebook Ads

Abbiamo deciso di puntare le pubblicità su facebook con diversi angoli (da diversi punti di vista).

Gli angoli sono semplicemente diverse angolazioni grazie alle quali puoi sponsorizzare un prodotto.

Molte volte le persone si focalizzano su un solo angolo, ad esempio gli “sconti”.

Questo metodo può funzionare ma sicuramente stai perdendo una grossa fetta di nuovi clienti che non sono attratti da quest’offerta.

Per cui devi riuscire a capire quali sono i punti di forza del tuo prodotto e quale bisogno risolvono del cliente.

In questo modo riuscirai a scoprire nuovi angoli grazie ai quali potrai vendere il tuo prodotto.

Noi abbiamo deciso di utilizzare questi:

  • Ridurre lo stress
  • Passare il tempo
  • Divertirtsi
  • Riuscire a lavorare meglio
  • Riuscire a studiare meglio

Questi sono stati gli angoli che abbiamo scelto per la nostre campagne facebook di promozione degli hand spinner.

Dopo averli scelti ovviamente si passa alla fase di ideazione delle campagne pubblicitarie.

Foto,video,testo, ecc…

Il formato che riscontrava più risultati e click era quello video, per cui ci siamo focalizzati solo su quello.

E abbiamo creato molti video testandoli uno per uno.

Fino a rimanere solo con i migliori…

Testare le Campagne tramite gli split test

All’inizio non conoscevamo bene il nostro pubblico, per questo abbiamo iniziato a sfornare tantissimi contenuti video.

E abbiamo allocato su ognuno di essi un budget davvero irrisorio di 10/20€.

In questo modo riuscivamo a capire quali erano i contenuti che riuscivano a suscitare più interesse sul nostro pubblico.

Dopo molti test siamo arrivati alla conclusione che necessitavamo solo di due tipi di video:

  • I video che generavano molte vendite
  • I video che generavano molte condivisioni

Questi due formati video sono stati utilissimi per riuscire a guadagnare con l’e-commerce dropshipping ed andare in profitto.

I video che generavano vendite ovviamente erano già un passo avanti e grazie a loro riuscivamo a coprire tranquillamente i costi delle ads.

Mentre i video che generavano condivisioni portavano nuovo traffico organico sulla pagina facebook e di conseguenze arrivavano constantemente nuovi acquisti.

Ricevevamo anche decine di migliaia di like su alcuni video sponsorizzati e la pagina cresceva, ma questo non era il nostro obbiettivo primario perchè sapevamo che il mercato sarebbe durato ancora per poco.

Per questo cercavamo sempre di testare e migliorare i video che convertivano, per aumentare sempre di più il fatturato e diminuire le spese.

Una domanda adesso può sporgere spontanea.

Si deve per forza spendere in ads per vendere con il dropshipping?

Dipende dai casi!

Se vuoi creare uno shop dropshipping usa e getta (Per cui che sfrutta una moda del momento) serve la pubblicità perchè devi subito raggiungere il tuo pubblico senza perdere tempo.

Mentre se invece stai pensando ad un negozio online duraturo, in questo caso almeno agli inizi non ne hai bisogno.

Ovviamente però dovrai dedicarti molto alla seo e posizionare il tuo sito web nelle prime posizioni su google. O focalizzarti sul lato social (instagram,fb,twitter,ecc.) ed iniziare ad aumentare followers e like sul profilo dedicato all’e-commerce.

Instagram e Facebook= Dropshipping di successo

Foto instagram

Oltre a facebook ho deciso di creare e iniziare ad usare anche instagram per promuovere gli hand spinner.

Ho fatto questa scelta per dei semplici motivi:

  • 60% degli utenti attivi su instagram sono ragazzi
  • Le foto degli hand spinner avevano successo su instagram US
  • La foto di un’oggetto strano (L’hand spinner) avrebbe attirato la curiosità di nuovi utenti
  • E infine…perchè volevo vedere se riuscivo ad ottenere buoni risultati 😉

Instagram mi è sempre piaciuto come social, per la sua immediatezza e per lo standard di contenuti (Foto e video…STOP).

L’avevo già usato altre volte anche per creare profilo con decine di migliaia di followers.

Ma non l’avevo mai incentrato su un e-commerce ed ero davvero curioso di vedere se riuscivo a renderlo popolare in poco tempo.

Ma andiamo per step…

La prima cosa che ho fatto è cercare dei “competitor” e capire quali contenuti pubblicavano.

In quel momento non esistevano profili italiani perchè eravamo i primi a portare gli hand spinner in italia, per cui mi sono dovuto basare su profili americani.

Anche se è un pubblico completamente diverso dal nostro, è sempre un buon passo avanti analizzarne i comportamenti.

E in quest’ analisi dei profili ho capito a quale pubblico riferirmi maggiormente per iniziare a ricevere subito like e followers.

Ho capito quale formato catturava di più l’attenzione (I video).

E infine ho stilato una scaletta delle cose da fare:

  • Cercare account instagram seguiti da migliaia di ragazzini (14/19 anni)
  • Cercare contenuti video di hand spinner con migliaia di like e commenti
  • Analizzare e scovare hashtag piccoli,medi e di grandi dimensioni inerenti alla nicchia
  • Automatizzare il tutto tramite software
  • Aspettare!

Ok dopo aver fatto tutte queste operazioni, ho settato e lanciato il tutto online.

Dopo pochissimo tempo ho iniziato a ricevere risultati, all’inizio decine di like che poi si sono trasformanti in centinaia e su alcune foto anche migliaia.

Questa per me è stata davvero un’emozione fortissima, perchè in meno di qualche giorno sono riuscito a far crescere un profilo di un e-commerce.

Dopo 2 settimane il traffico che arrivava sul sito web era diviso così: 60% Facebook, 39% Instagram, 1% Google.

In sole due settimane sono riuscito a far diventare “Virale” un profilo di un’ecommerce che generava ogni giorno migliaia di click solo da instagram e tutto questo senza spendere in pubblicità sulla piattaforma.

Esatto, se su fb arrivavamo a spendere anche 150€ al giorno, con instagram questo non avveniva.

Avevo provato a fare dei test e mi ero reso conto che spendere in pubblicità era pressocchè inutile.

I risultati delle ads su instagram si potevano raggruppare così: Poco engagment> pochi click sul link> tanta spesa.

Per questo ho deciso di comprare shoutoout su profili italiani pieni di ragazzi della fascia d’età 14-19, e in poco tempo il profilo ha iniziato a generare tantissimi like e commenti.

E ovviamente questo portava migliaia di click ogni giorno allo shop tramite la bio di instagaram.

Il tasso di conversione dei click di instagram si attestava sul’ 3/5%, una percentuale davvero ottima.

Anche se la maggior parte degli utenti acquistavano i prodotti che costavano di meno, era sempre un’ottima entrata siccome non spendevo niente in pubblicità per instagram.

Concludendo: Sono stato davvero soddisfatto di quello che sono riuscito a fare con l’account in poco più qualche giorno e sopratutto ho capito le vere potenzialità che può offrire un social come instagram.

Ah dimenticavo… l’account instagram è durato davvero poco, meno di un mese, perchè instagram l’ha chiuso siccome lo utilizzavo tramite un software che Followava,Unfollowava, e lasciava like a centinaia di persone ogni giorno.

Apro una piccola parentesi ( So bene come evitare il ban di un profilo, e i settaggi giusti per iniziare ma siccome come ho già detto sapevo che era un business che sarebbe durato davvero poco, volevo sfruttare al massimo tutto il potenziale dell’account e nel più breve tempo possibile….e infatti ha funzionato).

Landing page per e-commerce! Serve davvero?

Come saprai ogni business è diverso dall’altro, per cui io ti parlo della mia esperienza personale che ho avuto con questo e-commerce.

Le prime centinaia di utenti che generavamo le inviavamo direttamente sull’ e-commerce.

Però ci siamo resi conto che il tasso di conversione era davvero basso: dal 0,5 al 2%.

E pensadoci un pò siamo arrivati alla soluzione!

La maggior parte delle persone non conosceva il prodotto, e non sapeva a cosa potesse servire.

Allora abbiamo deciso di creare e testare una landing dove spiegavamo il prodotto prevemente.

E ci siamo focalizzati sui suoi punti di forza. Esempi: Antistress, Portatile, Materiali di Qualità.

Questa è una delle tantissime landing che abbiamo lanciato: Landing Page E-commerce Dropshipper

All’inizio è stato difficile trovare la landing che riusciva ad avere il più alto tasso di CTR (La percentuale delle persone che cliccano sul link dello shop) .

Ma dopo poco siamo arrivati allo “Standard” che hai visto prima, che aveva un’ottimo CTR.

Ovviamente oltre al ctr, anche le conversioni sono aumentando arrivando alcuni giorni anche a sfiorare il 7% di utenti che convertivano.

L’ e-commerce dropshipping ha portato un profitto?

Cavolo, certo che si!

Considera che i prodotti che vendevamo li acquistavamo ad un prezzo davvero minimo.

Il costo di ogni prodotto variava da 1$, fino ad arrivare al massimo a 9$.

E noi li rivendevamo a partire da 8€, fino ad arrivare a 60€.

Come puoi capire su ogni prodotto c’era un bel margine di profitto netto.

Che riusciva sia a mantenere il costo delle campagne, che a portare un vero e proprio profitto.

Insomma il dropshipping è un metodo davvero fantastastico perchè ti permette di spedire un prodotto che non hai nel tuo magazzino.

Per iniziare a vendere online in questo modo i costi sono davvero irrisori.

E se il prodotto vale e soprattutto, riesci a creare un brand dietro.

Fidati, che il tuo business decollerà!

Fammi sapere se l’articolo ti è piaciuto e se ti è stato d’aiuto.

Se hai anche tu aperto uno shop dropshipper scrivilo nei commenti e raccontami la tua storia!

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